Tutte le misure e le risorse di React-EU: 13,5 miliardi, 64% al Sud

23 aprile 2021

Il 9 aprile 2021, il ministro Mara Carfagna ha firmato e successivamente inviato a Bruxelles la proposta italiana per l'utilizzo delle risorse connesse al piano europeo React-EU. Il 4 ottobre successivo, la Commissione Europea ha completato l'esame delle proposte italiane, approvando e finanziando tutte le riprogrammazioni proposte.

L'iniziativa assegna risorse supplementari alla politica di coesione per gli anni 2021-2023, allo scopo di promuovere il superamento degli effetti negativi della crisi sanitaria da Covid-19 sull'economia, sull'occupazione e sui sistemi sociali.

La dotazione complessiva di React-EU è pari a 47,5 miliardi di euro (oltre 50 miliardi a prezzi correnti). All'Italia spettano circa 13,5 miliardi di euro, di cui 11,3 già nel 2021. Gli interventi individuati consentono di definire preventivamente una quota del 64,3% di queste risorse destinata al Mezzogiorno, pari a circa 8,36 miliardi di euro (al netto delle risorse per assistenza tecnica).

D'intesa con la Commissione europea, si è deciso di concentrare le risorse su un numero limitato di programmi nazionali, anche per garantire un utilizzo tempestivo delle risorse, che dovrà completarsi entro il 2023. Una parte delle misure elencate è stata comunque già realizzata e i fondi che arriveranno da Bruxelles copriranno i costi sostenuti.

LE MISURE DELL'ITALIA 

Indichiamo di seguito i progetti nuovi o potenziati che saranno finanziati da React-EU, all'interno dei singoli Programmi Operativi Nazionali (le risorse sono relative al finanziamento per il solo anno 2021). A seguire, illustriamo più nel dettaglio gli interventi programmati, divisi per grandi temi.

PON GOVERNANCE: 1.243,34 milioni di euro

  • Spese straordinarie personale sanitario per contrasto pandemia
  • Acquisto vaccini

PON RICERCA: 1.167,43 milioni di euro

  • Contratti di formazione medici specializzandi
  • Sostegno alle famiglie per il pagamento delle tasse universitarie (riduzione ed esenzione per fascia di reddito)
  • Borse di studio per studenti meritevoli e in condizione di difficoltà economica
  • Dottorati e contratti di ricerca su tematiche dell'innovazione
  • Dottorati su tematiche green
  • Contratti di ricerca su tematiche green

PON SISTEMI DI POLITICHE ATTIVE PER L'OCCUPAZIONE: 4.547,67 milioni di euro

  • Fiscalità di vantaggio per il lavoro al Sud
  • Bonus assunzioni giovani
  • Bonus assunzioni donne
  • Fondo nuove competenze e altre politiche attive del lavoro

PON INCLUSIONE + FEAD: 291,66 milioni di euro

  • Sostegno alle persone in condizioni di povertà e deprivazione

PON METRO: 1.083,40 milioni di euro

  • Rafforzamento sociale e occupazionale nelle Città metropolitane
  • Iniziative per la transizione verde e digitale nelle Città metropolitane

PON SCUOLA: 1.032,68 milioni di euro

  • Cablaggio edifici scolastici
  • Trasformazione digitale della didattica scolastica
  • EDUGREEN Laboratori di sostenibilità per le scuole del primo ciclo
  • Laboratori verdi, sostenibili e innovativi per le scuole del secondo ciclo

PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ: 1.614,55 milioni di euro

  • Fondo di garanzia PMI
  • Interventi per la digitalizzazione delle PMI
  • Interventi per la sostenibilità dei processi produttivi e l'economia circolare
  • Finanziamento del Fondo Nazionale Innovazione per investimenti in "green venture capital"
  • Efficientamento energetico degli edifici pubblici
  • Smart grid

PON INFRASTRUTTURE E RETI: 322,76 milioni di euro

  • Interventi per la riduzione delle perdite della rete di distribuzione idrica nel Mezzogiorno

SALUTE

Gli interventi previsti si concentrano su tre fronti: l'assunzione a tempo determinato di personale impegnato nel contrasto alla pandemia, a sostegno delle spese affrontate dagli enti del Servizio Sanitario Nazionale; il contributo all'acquisto di vaccini anti SARS-CoV-2 e di farmaci per la cure dei pazienti con Covid-19; l'aumento del numero di accessi alla formazione medico specialistica per i laureati in medicina, così da contribuire all'obiettivo generale di garantire entro il 2026 l'accesso alla formazione specialistica per tutti i laureati in Medicina (circa 10.400 l'anno, a fronte di una disponibilità attuale di 6.700 posti in specializzazione).

OCCUPAZIONE

Lo shock da Covid-19 ha colpito duramente e ulteriormente il lavoro al Sud e con prospettive allarmanti anche nella auspicata fase di recupero. Per questo, le risorse di React-EU in questo campo si concentrano soprattutto nelle regioni meridionali, a cominciare dai 4 miliardi di euro rivolti a finanziare la riduzione del 30% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro del settore privato per i rapporti di lavoro dipendente nel Mezzogiorno.

A questa misura, si aggiungono il potenziamento degli incentivi all'assunzione e all'occupazione stabile di giovani e donne, già previsti dalla Legge di Bilancio 2021, e degli interventi destinati all'adeguamento delle competenze dei lavoratori e all'accompagnamento alla ricerca di lavoro, anche attraverso un ulteriore importante finanziamento del Fondo Nuove Competenze, rivolto alla riqualificazione dei lavoratori.

INCLUSIONE SOCIALE

React-EU contribuisce a sostenere le persone in condizioni di povertà e deprivazione, finanziando ulteriormente il Programma nazionale FEAD (Fondo europeo per gli aiuti agli indigenti) e il Programma Nazionale Inclusione. Nel dettaglio, le risorse agguintive saranno riservate all'incremento della distribuzione di aiuti alimentari e a rafforzare la rete di servizi locali rivolti alle persone senza dimora e/o in condizioni di marginalità estrema.

Ulteriori interventi di inclusione e rivitalizzazione sociale e occupazionale saranno realizzati nelle Città metropolitane, attraverso il PON Metro.

SCUOLA

Con React-EU si è deciso quindi di destinare alla scuola oltre un miliardo di euro per completare il cablaggio in fibra degli edifici, dotare di attrezzature digitali gli ambienti scolastici (schermi digitali evoluti e sistemi di webcam per la didattica digitale integrata), allestire laboratori per l'educazione alla sostenibilità ambientale nelle scuole primarie (ubicate in zone ad alto rischio di povertà educativa e in aree degradate) e secondarie (in particolare, negli istituti tecnici agrari).

RICERCA E ISTRUZIONE SUPERIORE

Attraverso l'esenzione delle tasse universitarie per gli studenti le cui famiglie rientrano in un fascia ISEE fino a 13mila euro e l'erogazione di borse di studio connesse a merito e situazione economica, React-EU rafforza gli interventi a tutela del diritto allo studio universitario o equivalente.

Inoltre, si prevede il finanziamento per due annualità di borse di studio per dottorati di ricerca (XXXVII ciclo di dottorato) relativi alle tematiche della transizione verde, oltre che al più ampio tema del digitale e dell'innovazione. A ciò si aggiunge la proroga per due anni di contratti di ricerca per ricercatori già titolari di contratti triennali a tempo determinato.

COMPETITIVITÀ PER LA TRANSIZIONE

Il piano nazionale di React-EU sostiene le imprese per accesso alla liquidità, trasformazione digitale e transizione green.

Nel dettaglio, si rafforza il Fondo Centrale di Garanzia (FOGA) per le piccole e medie imprese, così da facilitare l'accesso al credito, in particolare nelle aree in ritardo di sviluppo. Le misure per la trasformazione digitale delle PMI sono rivolte a due misure a bando: Digital transformation (cofinanzia spese per l'acquisto di strumenti e attrezzature e servizi di consulenza, nonché spese per lo sviluppo delle competenze digitali dei dipendenti) e Innovation manager (voucher a sostegno di processi di trasformazione tecnologica e digitale, attraverso l'introduzione di apposite figure manageriali, nonché per ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell'impresa).

React-EU finanzierà quindi interventi per la sostenibilità dei processi produttivi e l'economia circolare, come l'acquisto di macchinari innovativi, nell'ambito di programmi di investimento finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, e interventi di ricerca e sviluppo industriale del Fondo Crescita Sostenibile (FCS).

Infine, si introduce uno strumento finanziario per investimenti nel capitale delle PMI con connotazione "green", costituito all'interno del Fondo Nazionale Innovazione, gestito dal MISE attraverso Cassa Depositi e Prestiti.

ENERGIA, AMBIENTE E CLIMA

All'interno di questo capitolo, il ministro Carfagna ha voluto fortemente introdurre una misura apposita per ridurre le perdite della rete di distribuzione idrica del Mezzogiorno, che superano il 50%. Sono previsti a questo proposito investimenti per oltre 322 milioni di euro, rivolti ad aumentare la resilienza delle infrastrutture idriche, digitalizzare le reti e gli strumenti di misurazione e controllo, così da ridurre il livello di perdite fino a quote considerate fisiologiche. Questi interventi troveranno una loro continuità con la successiva programmazione dei Fondi strutturali 2021-'27.

Altri interventi riguardano l'efficienza energetica di edifici pubblici, così da risparmiare nei consumi di energia e ridurre le emissioni di gas, e la trasformazione intelligente delle reti elettriche (cosiddette Smart grid).

Infine, si rifinanzia il PON Metro per interventi per la mobilità sostenibile, l'efficientamento energetico di edifici e illuminazione pubblica e la produzione di energia da fonte rinnovabile, la forestazione urbana e la riqualificazione di aree degradate, l'ampliamento del wi-fi ad accesso pubblico e strumenti di monitoraggio del microclima urbano.

(Aggiornato il 4 ottobre 2021)

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