Decontribuzione al Sud, creati 592mila posti di lavoro in sei mesi

23 settembre 2021

Sono 592.045 le assunzioni realizzate nel primo semestre del 2021 grazie alla decontribuzione del 30% riservata alle imprese che operano nelle regioni meridionali. A rivelarlo sono i dati pubblicati dall'Inps, che confermano così il successo dell'agevolazione.

In particolare, a beneficiare della misura sono stati i lavoratori di Campania (148.427), Puglia (133.444) e Sicilia (117.462), con gli uomini che risultano essere circa il doppio delle donne (390.917 a fronte di 190.708 lavoratrici). Le nuove assunzioni e le variazioni contrattuali agevolate sono state effettuate per oltre la metà da imprese fino a 15 dipendenti (314.529), mentre il settore più interessato è stato quello del commercio, trasporto e servizi di alloggio e ristorazione (240.512), seguito dalle attività professionali e amministrazione e servizi di supporto (98.276) e dalle costruzioni (89.197).

Le assunzioni che nel primo semestre dell'anno hanno usufruito del complesso delle agevolazioni contributive in vigore (apprendistato, esonero giovani, incentivo donne e decontribuzione Sud) sono state 883.596, con un balzo del +221,5% rispetto allo stesso periodo del 2020 e del +112,6% rispetto ai primi sei mesi del 2019. La decontribuzione al Sud ha inciso quindi per due terzi su questi risultati. Come effetto di ciò, è proprio nelle regioni meridionali che si concentra il 74% delle assunzioni agevolate realizzate tra gennaio e giugno di quest'anno.

lavoro
Torna all'inizio del contenuto