La campagna di comunicazione 'Riaccendiamo il Sud'

22 giugno 2021

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza presentato dal governo italiano ha superato l'esame di merito della Commissione e del Consiglio europeo con giudizi molto positivi. 

Questo ha consentito all'Italia di ricevere già il 13 agosto 24,9 miliardi di euro, un primo anticipo (il 13%) dei 190 miliardi di investimenti europei previsti dal Piano.

Non vuol dire che potranno partire solo alcuni progetti e non altri che erano già previsti per questo periodo: il nostro Paese, infatti, ha in cassa le risorse necessarie ad avviare l'attuazione del PNRR. L'Europa andrà poi progressivamente a restituire gli investimenti anticipati. Solo il mancato rispetto degli obiettivi e dei tempi previsti per realizzare le riforme e i progetti può interrompere il trasferimento di risorse da Bruxelles e, quindi, fermare l'attuazione del Piano.

Circa 82 miliardi, il 40% delle risorse del PNRR, sono riservati al Mezzogiorno. È una cifra indicativa, che potrà crescere - ma non diminuire - se le regioni meridionali dimostreranno la capacità di intercettare una quota maggiore di quella a loro riservata all'interno dei singoli investimenti.

Le previsioni sull'impatto macroeconomico del Piano al Sud dimostrano l'eccezionalità dell'intervento.

Più che i dati macroeconomici, però, a dare l'idea degli effetti del PNRR sono gli investimenti e le riforme che andranno a incidere sulla vita quotidiana dei cittadini, in particolare quelli meridionali.

Il Piano consentirà infatti di risolvere problemi storici del Mezzogiorno e valorizzarne le potenzialità, per garantire pari diritti e pari opportunità a tutti gli italiani, indipendentemente dal luogo di nascita o residenza. In una parola, consentirà di "riaccendere" il Sud dopo decenni vissuti in ombra rispetto allo sviluppo dell'Europa e del Centro-Nord.

Proprio su questi risultati si concentra la campagna di comunicazione realizzata dagli uffici del Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, intitolata "Riaccendiamo il Sud". Dieci sono i temi scelti per spiegare come il PNRR potrà intervenire sul tessuto sociale e produttivo delle regioni meridionali: diritti; mare, infrastrutture e collegamenti; Italia interna; salute; lavoro; donne e giovani; acqua; energia verde ed economia circolare; connessione; semplicità.

>> Guarda le slide di "Riaccendiamo il Sud"

>> Scarica le slide in formato PDF

(Aggiornato il 13 agosto 2021)

Pnrr
Torna all'inizio del contenuto